vai subito al contenuto

Il gipeto Lea

nome scientifico Gypaetus barbatus

gipeto Lea di profilo

Ciao, io sono un animale davvero speciale… un Gipeto!

È la prima volta che al CRAS di Ponte arriva una specie così rara… fino ad ora veterinari e tecnici non avevano mai pensato di doversi occupare di me, se non per scherzo!! Pensate che palpitazioni quando hanno saputo che stavo arrivando… e non era un pesce d'aprile!!

Invece è andata proprio così. Il 23 marzo 2017 un carabiniere forestale mi ha recuperato vicino all'abitato di Temù… non lontano dagli impianti di sci. Non riuscivo più a volare e hanno capito subito che ero in difficoltà. È stato chiamato l'esperto di rapaci del Parco dello Stelvio, Enrico Bassi, che mi ha portato al CRAS. Qui hanno fatto varie analisi e hanno visto che ero intontito e debilitato, forse per colpa di un urto contro un cavo. Mi hanno messo in una grande voliera, mi hanno curato e nutrito con grande attenzione, finché ho ripreso le forze, e ho potuto essere trasportato ad un Centro austriaco specializzato nell'allevamento e recupero dei grandi avvoltoi. Tra l'altro è proprio da lì che venivo: eh già! non sono nato in natura ma in questo allevamento specializzato, nel febbraio 2015, dove mi hanno chiamato Lea. Alcuni mesi dopo, in estate, mi hanno liberato, con due anelli di marcatura alle zampe e uno zainetto GPS, per registrare i miei spostamenti e inviarli ai ricercatori. Guardate nella mappa quanti chilometri ho percorso, prima di essere raccolto a Temù!! Del resto sono ancora giovane e amo tanto viaggiare…

Ora sto migliorando sempre più e presto mi lasceranno di nuovo andare… allora sarò libero di volare ancora alto e scegliere se tornare sulle Alpi Lombarde o continuare le mie esplorazioni nel mondo…

Fotografie

i viaggi di Lea foto gipeto Lea il primo nido foto gipeto Lea in voliera foto gipeto Lea: lavori in corso per il mio nido foto gipeto Lea: un nido spazioso il gipeto Lea in viaggio verso l'Austria il gipeto Lea arriva in Austria

Video