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Misura 114 - Ricorso a servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali

La misura concede un aiuto per l’acquisizione di servizi di consulenza finalizzati ad accrescere la competitività ed il grado di innovazione delle imprese agricole e forestali e ad assicurare il rispetto delle norme comunitarie obbligatorie in materia di condizionalità e sicurezza sul lavoro.

Chi può fare domanda?

  • Le imprese agricole nella forma individuale o di società agricola
  • Le imprese agricole associate nelle forme di società agricole e società cooperative
  • I detentori di aree forestali, proprietari singoli e associati e gestori affittuari di natura pubblica e privata.

Quali interventi sono finanziabili?

A1.

Condizionalità e sicurezza sul lavoro. Servizio di consulenza finalizzato al rispetto delle norme comunitarie obbligatorie in materi di condizionalità e sicurezza sul lavoro.
Questa tipologia di consulenza  può essere ammessa a finanziamento solo nel caso in cui sia accertata la necessità di un intervento di adeguamento finalizzato al rispetto degli atti e/o delle norme del regime di condizionalità e/o sicurezza sul lavoro, ai quali l’azienda è soggetta.

B.

Condizionalità, sicurezza sul lavoro e miglioramento del rendimento complessivo delle aziende agricole e forestali. Servizio di consulenza finalizzato, oltre all’attuazione di interventi di miglioramento delle condizioni minime di rispetto delle norme comunitarie obbligatorie in materia di condizionalità e/o sicurezza sul lavoro, anche a sviluppare ed accrescere la competitività ed il grado di innovazione delle aziende.

A quanto ammonta il contributo?

Tipologia di consulenza  A1

L’aiuto è pari al 70% della spesa ammissibile, per un importo massimo di € 1.000,00  per consulenza, a fronte di una spesa ammissibile non inferiore a € 1.429,00. L’aiuto è modulato in funzione del numero di atti e/o norme obbligatori ai quali l’impresa è interessata e precisamente:

  • 500,00 euro fino a 4 atti e/o norme di condizionalità e sicurezza sul lavoro
  • 750,00 euro fino a 6 atti e/o norme di condizionalità e sicurezza sul lavoro
  • 1.000,00 euro oltre 6 atti e/o norme di condizionalità e sicurezza sul lavoro

Tipologia di consulenza B

L’aiuto è pari al 70% della spesa ammissibile per un importo massimo di € 1.500,00 per consulenza, a fronte di una spesa ammissibile non inferiore a € 2.143,00.
L’importo massimo è riconosciuto per una consulenza di 12 mesi con riferimento all’anno solare successivo alla presentazione della domanda di contributo.
L’importo dell’aiuto è ridotto a € 1.000,00, per una spesa ammissibile non inferiore a € 1.429,00, per una consulenza di durata compresa fra sei e dodici mesi.
L’aiuto, sempre nella misura massima di € 1.500,00 per consulenza, può essere concesso anche per l’attuazione di un pacchetto pluriennale di consulenze, fino a un massimo di 3 consulenze annuali continuative.

Quando presentare la domanda?

Per le consulenze 2010, le domande iniziali possono essere presentate dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul BURL (24/07/2009) fino al 15 settembre 2009.
Le domande iniziali di contributo possono essere presentate dal 1° al 31 luglio di ogni anno.
Le domande di conferma o di aggiornamento relative a un pacchetto pluriennale di consulenze,  devono essere presentate dal 1° al 30 settembre di ogni anno.

A chi chiedere ulteriori informazioni?

Le informazioni riportate in questa pagina sono solo parziali; ulteriori informazioni sono contenute nei documenti allegati.
Se hai altri dubbi rivolgiti all’ufficio Agricoltura della tua Provincia.
Le informazioni riportate in questa pagina sono solo parziali; ulteriori informazioni sono contenute nei documenti allegati. Se hai altri dubbi visita il sito della Regione http://www.agricoltura.regione.lombardia.it. Oppure rivolgiti al referente di misura presso il Settore Agricoltura della Provincia dott. Fulvio Di Capita, reperibile al n. tel. 0342 531 616.

Documentazione scaricabile