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Autorizzazione ordinaria

Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2010

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica in data 14 aprile 2006, è entrato in vigore in data 29 aprile 2006, il decreto legislativo 3 aprile 2006 nº 152 recante "Norme in materia ambientale" [Documento pdf ~ 783KB] che, nella PARTE V, rivoluziona il quadro legislativo in materia di emissioni in atmosfera, abrogando buona parte della normativa precedente tra cui il DPR 203/88 (art. 280 del D.Lgs 152/06). Le nuove disposizioni, che in parte recepiscono il contenuto delle fonti di settore e in parte lo innovano, lasciano tuttavia alcune incertezze di natura interpretativa per quanto concerne le disposizioni di natura transitoria attinenti il passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento.

Inoltre la Legge Regionale n° 24 in data 11 dicembre 2006 [Documento pdf ~ 161KB] individua la Provincia quale autorità competente al rilascio/rinnovo/riesame dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi del D.Lgs 152/06 a decorrere dal 1° gennaio 2007, ad esclusione delle autorizzazione relative agli impianti di incenerimento dei rifiuti di competenza regionale (ex art. 17.1 L.R. 26/2003).

Regione Lombardia e Province lombarde hanno istituito un tavolo tecnico allo scopo di provvedere alla revisione e verifica delle procedure per il rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera e dei documenti da allegare alle medesime, al fine di renderli conformi alla mutata normativa di settore, oltre che ad individuare le direttive per l’esercizio uniforme e coordinato delle funzioni conferite alle Province.

In attesa dell’elaborazione della nuova documentazione, la documentazione tecnica di riferimento è quella esistente alla data di entrata in vigore del D.lgs. 152/06. I rimandi contenuti negli allegati tecnici e riferentesi alle fonti normative abrogate dal D.Lgs. 152/06 dovranno essere intesi come facenti riferimento alla nuova normativa.

Autorizzazione in procedura ordinaria

Tutte le autorizzazioni alle emissioni in atmosfera andranno inoltrate alla Provincia di Sondrio, sia in caso di attività per le quali la Regione ha predisposto gli allegati tecnici di riferimento (definite di seguito attività ordinarie semplificate), sia in tutti gli altri casi (ad esclusione delle autorizzazione relative agli impianti di incenerimento dei rifiuti di competenza regionale) utilizzando i modelli di domanda e relazione tecnica [Documento RTF ~ 556KB] pubblicati sul presente sito.

Nel caso di attività in procedura ordinaria per le quali la Regione ha predisposto gli allegati tecnici di riferimento ma con utilizzo di materie prime in quantità superiore a quelle previste dall’ambito di applicazione, la domanda di autorizzazione andrà inoltrata facendo riferimento all’allegato tecnico specifico, indicando in modo esplicito le quantità di materie prime diverse da quelle contemplate nell’allegato tecnico di riferimento.

La tabella seguente indica le attività relative agli allegati tecnici specifici.

D.Lgs 3 aprile 2006 n° 152 - Autorizzazione alle emissioni in atmosfera - Allegati tecnici di riferimento - Attività ordinarie semplificate
Fonte normativa Allegati tecnici Tipologia attività Ambito di applicazione della delega
DGR 11667 del 20/12/2002 All.1-2-3 Sostituiti da DGR 196/2005  
All. 4 Fusione materiali metallici ed operazioni collegate 100 kg/g < materiali metallici ≤ 1.000 kg/g
All. 5 Pressofusione materiali metallici 100 kg/g < materiali metallici ≤ 500 kg/g
All. 6 Trattamenti superficiali di anodizzazione, elettrodeposizione e/o elettrochimici, fosfatazione su superfici metalliche/metallizzate
  • consumo materie prime > 10 kg/g
  • volume vasche ≤ 30 mc.
All. 7 Produzione di prodotti semifiniti in materiale a base legno 2.000 kg/g < materie prime ≤ 10.000 kg/g
All. 8 Trattamenti termici su metalli in genere 10 kg/g < materie prime ≤ 100 kg/g
DGR 16103 del 23/01/2004 All. Settore trasformazione materie plastiche e gomma Utilizzo di materie prime > 500 kg/g
DGR 196 del 22/06/2005 All. 1 Preparazione/pulizia di superfici mediante utilizzo di composto organici volatili 2 t/a < materie prime a base COV ≤ 200 t/a o 150 kg/g
All. 2 Preparazione e pulizia di superfici mediante effettuazione di operazioni di asportazione meccanica e chimica di contaminanti e lavorazioni meccaniche in genere
  • pulizia chimica con materie prima a base CIV: volume vasche ≤ 30 mc
  • pulizia meccanica e lavorazioni meccaniche: senza limitazioni di consumo
All. 3 Applicazione di rivestimenti e/o vernici su legno
  • 11 t/a < materie prime < 15 t/a - COV < 15 t/a
  • 15 t/a < materie prime < 60 t/a - 15 t/a < COV < 60 t/a
All. 4 Applicazione di rivestimenti e/o vernici su superfici metalliche e di plastica
  • 11 t/a < materie prime < 15 t/a - 5 t/a < COV < 11 t/a
  • 15 t/a < materie prime < 60 t/a - 5 t/a < COV < 60 t/a
All. 5 Applicazione di rivestimenti e/o vernici in base polvere 11 t/a < materie prime ≤ 60 t/a
All. 6 Attività di betonaggio e/o produzione di conglomerati cementizi Qualsiasi attività in cui vengano effettuate operazioni di produzione di prodotti in calcestruzzo
All. 7 Attività di lavorazione di materiali lapidei in genere Qualsiasi attività in cui vengano effettuate operazioni di lavorazione materiali lapidei e/o calcare in genere
All. 8 Attività di trattamento e stoccaggio di materiali inerti Qualsiasi impianto in cui vengano effettuate operazioni di stoccaggio, movimentazione e riciclaggio di materiali lapidei ed inerti provenienti da:
  • attività estrattiva, cave, limi provenienti da lavaggio inerti di cava, ciottoli non commercializzabili
  • scavi e sbancamenti
  • demolizioni edilizie, industriali, ripristini ambientali
  • rimozione platee o fondazioni stradali non riciclabili nella bitumatura
  • scarti e sottoprodotti industria cemento, ceramica, cotto, prefabbricati
  • sfridi da lavorazione marmi e graniti
  • scorie, terre e sabbie di fonderia
  • materiali assimilabili ai precedenti
Solo materiali esenti da amianto e sostanze pericolose
All. 9 Impianti per la produzione di conglomerati bituminosi Qualsiasi impianto in cui vengano effettuate operazioni di produzione conglomerati asfaltici, caldi e freddi

Come richiedere l'autorizzazione

La domanda va inoltrata alla Provincia di Sondrio presentando la seguente documentazione:

  • Domanda di autorizzazione [Documento RTF ~ 556KB] in carta legale o resa legale mediante l'apposizione di marca da bollo da € 14,62 completo di allegata Relazione tecnica il cui contenuto deve essere conforme all'Allegato tecnico relativo all'attività in oggetto (se presente)
    N.B. Per le attività contemplate dall’Allegato tecnico del comparto Plastica-Gomma la Scheda Identificativa dell’ Azienda in calce all’ Allegato sostituisce la Relazione tecnica
  • Descrizione del ciclo produttivo e schema a blocchi;
  • Estratti di mappa e PRG con indicazione dell’impianto;
  • Planimetria dell’impianto con disposizione dei macchinari, delle canalizzazioni e dei punti di emissione (numerati) in scala adeguata;
  • Schede di sicurezza delle materie prime;
  • Schede tecniche dei macchinari da autorizzare;
  • Dichiarazione inerente il calcolo della tariffa applicabile [Documento RTF ~ 77KB] (dove necessaria);
  • Copia del versamento (vedi “costi dell’autorizzazione”)
  • Certificazione di avvenuta spedizione al Comune e all’ARPA di copia della documentazione;
  • Copia di eventuali atti autorizzativi alle emissioni in atmosfera già rilasciate alla Ditta.
  • Una marca da bollo che verrà applicata sul provvedimento di autorizzazione

Nel caso in cui debba essere richiesta l’autorizzazione relativamente a più tipologie di attività, purché all’interno dello stesso stabilimento, è possibile presentare un’unica domanda [Documento RTF ~ 556KB] corredata dalla specifica documentazione tecnica completa per ogni ciclo produttivo; solo le planimetrie potranno essere complessive.

Autorizzazione impianti di combustione

Il D.Lgs 152/06, all'art. 269 comma 14, individua le tipologie di impianti non soggetti all'autorizzazione alle emissioni in atmosfera.

Per esclusione vengono individuati gli impianti di combustione soggetti ad autorizzazione, siano essi destinati al ciclo produttivo e/o al riscaldamento degli ambienti (impianti termici) in funzione di quanto disposto dall'art. 282, comma 1 del D.Lgs 152/06.

Devono richiedere l'autorizzazione gli impianti di potenza superiore alle seguenti soglie:

  • Impianti di combustione alimentati ad olio combustibile, come tale o in emulsione, di potenza termica nominale superiore a 0,3 MW
  • Impianti di combustione, compresi gruppi elettrogeni a cogenerazione, di potenza termica nominale superiore a 1 MW se alimentati a gasolio, biomasse o biodiesel
  • Impianti di combustione, compresi gruppi elettrogeni di cogenerazione, alimentati a metano o GPL di potenza termica nominale superiore a 3 MW
  • Gruppi elettrogeni di cogenerazione alimentati a benzina di potenza termica nominale superiore a 1 MW
  • Impianti di combustione alimentati ad biogas, di potenza termica nominale superiore a 3 MW

I limiti di emissione e le prescrizioni relative agli impianti di cui sopra sono contenuti nell'Allegato C (Limiti di emissione per gli impianti di produzione di energia) alla DGR 19 ottobre 2001 nº 7/6501 “Zonizzazione del territorio regionale …”, facendo riferimento alle “Zone di mantenimento” come previsto dalla nuova zonizzazione del territorio regionale approvata con DGR 5290/07.
Per maggiori specifiche si rimanda alla sezione Autorizzazione impianti di combustione.

Modifiche di impianti esistenti

L’articolo 269, comma 8, del D.Lgs 152/06 disciplina le procedure relative alle modifiche impiantistiche, individuando due casistiche:

  • modifiche sostanziali: in tal caso è necessario richiedere un’autorizzazione esplicita
  • modifiche non sostanziali: è sufficiente una comunicazione

La Regione Lombardia, in accordo con le Province Lombarde, ha emanato la Circolare 1 AMB/07 [Documento pdf ~ 444KB] in materia di modifiche impiantistiche allo scopo di chiarire gli ambiti di applicazione e le modalità di richiesta dell’autorizzazione o di presentazione della comunicazione.
Per le specifiche si rimanda al contenuto della circolare.

Interruzione totale o parziale dell'attività

Con nota prot. T1.2010.0001711 in data 28/01/2010 la Regione Lombardia ha trasmesso alle Province lombarde la circolare  inerente la comunicazione da inoltrare in caso di interruzione totale o parziale dell’attività, sia in regime ordinario che in deroga, al fine di chiedere la sospensione dalle analisi periodiche alle emissioni.
La comunicazione può essere inoltrata per posta o via fax.
Si allega il modello di comunicazione da inoltrare a Provincia, ARPA e Comune:

Costi dell'autorizzazione

La Legge 18 aprile 2005 n° 62 “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee. Legge Comunitaria del 2004” cita in particolare all’art. 4 “Gli oneri per prestazioni e controlli da eseguire da parte di uffici pubblici nell’attuazione delle norme comunitarie sono posti a carico dei soggetti interessati, ove ciò non contrasti con la disciplina comunitaria, secondo tariffe determinate sulla base del costo effettivo del servizio. Le suddette tariffe sono predeterminate e pubbliche”.

Con DGR nº 9201 in data 30/03/09, pubblicata sul BURL n° 14 del 06/04/2009 - Serie ordinaria [Documento pdf ~ 2,4MB], la Regione ha approvato il “Tariffario per il rilascio degli atti autorizzativi relativi ad attività con emissioni in atmosfera (D.Lgs 152/06)” che individua i criteri per la determinazione degli oneri a carico dei richiedenti da corrispondere all’Autorità competente in funzione delle istruttorie finalizzate al rilascio delle autorizzazioni in materia di emissioni in atmosfera.

Il calcolo della tariffa si differenzia a seconda che sia richiesta l’autorizzazione per attività ordinarie semplificate o meno:

  • Tariffa semplice: attività per le quali è presente l'Allegato Tecnico di riferimento
  • Tariffa ordinaria: attività per le quali non è presente l'Allegato Tecnico di riferimento

Nel caso siano presenti più cicli produttivi relativi a entrambe le fattispecie andrà sempre individuata la TARIFFA ORDINARIA.

Le tipologie autorizzative previste dal D.Lgs 152/06 e il relativo calcolo della tariffa applicabile sono le seguenti:

  • costruzione nuovo impianto - Tariffa piena
  • trasferimento impianto esistente - Tariffa piena
  • modifica sostanziale dell'impianto che comporti variazioni qualitative o aumento delle emissioni inquinanti (art. 269 comma 8) - Tariffa piena
  • modifica non sostanziale - Tariffa ridotta del 50%
  • rinnovo dell'autorizzazione - Tariffa piena
    Nei casi sopraindicati la tariffa viene calcolata in funzione di una serie di parametri, come specificato nel “Tariffario”. Per un veloce calcolo della tariffa è consultabile lo specchietto “Calcolo tariffa provinciale per autorizzazioni DPR 203/88” [Documento pdf ~ 55KB].
    Nei casi di cui sopra è obbligatoria la dichiarazione inerente la determinazione della tariffa applicabile [Documento RTF ~ 77KB].
    Nella causale andrà indicato ”ISTRUTTORIA D.Lgs 152/06 Emissioni in atmosfera”.
  • volturazioni - Tariffa unica pari a € 50,00
    Nella causale andrà indicato ”ISTRUTTORIA D.Lgs 152/06 Emissioni in atmosfera - Voltura”.
  • autorizzazione impianti di combustione - Tariffa minima prevista pari a € 261,60.
    Nella causale andrà indicato ”ISTRUTTORIA D.Lgs 152/06 Emissioni in atmosfera”.

Il pagamento può essere effettuato mediante:

  • Versamento postale su c.c. n° 11925237 intestato a "Provincia di Sondrio - Servizio tesoreria - 23100 Sondrio"
  • Versamento bancario presso Banca Popolare di Sondrio - IBAN IT 86 S 05696 11000 000002935X25

La causale, obbligatoria, dovrà riportare la dicitura sopra specificata per i singoli casi.

È possibile stampare la tabella tariffe [Documento pdf ~ 55KB].

Di seguito sono scaricabili le norme di riferimento.

Fonti normative
Legge Contenuto
DPR 203/88 Norme in materia di qualità dell’aria (ABROGATO)
DPCM 21 luglio 1989 Atto di indirizzo e coordinamento per l’attuazione e l’interpretazione del DPR 203/88 (ABROGATO)
DGR 19/10/2001 nº 7/6501 Zonizzazione del territorio regionale - Allegato C “Limiti di emissione per impianti di produzione di energia”
DGR 1/08/03 nº 13943
D.MF.01 - D.MF.02 - D.MF.03
Schede impianti di abbattimento “Migliori tecnologie disponibili”
Aggiornamento schede depolveratori
DGR 23/12/04 nº 20043 Modalità e criteri per l’attuazione della delega alle Province lombarde delle funzioni inerenti il rilascio delle autorizzazioni ex. D.Lgs 152/06
DGR 30/03/09 nº 9201 Tariffario per il rilascio degli atti autorizzativi ex D.Lgs 152/06
DGR 20/12/2002 nº 11667 Attività delegate (varie – vedi introduzione)
DGR 23/01/2004 nº 16103 Attività delegate (materie plastiche e gomma)
DGR 22/06/2005 nº 196 Attività delegate (varie - vedi introduzione)
Circolare regionale Circolare sull'applicazione del D.Lgs 152/06
D.Lgs 152/06 - Testo e Allegati Norme in materia ambientale (parte V)
Allegati alla parte V
Legge Regionale 11/12/2006 nº 24 Norme per la prevenzione e riduzione delle emissioni in atmosfera