Nuova procedura di autorizzazione in via generale per attività in deroga (ex R.I.A.)
Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2012
Il 29 Aprile 2006 è entrato in vigore il D.Lgs nº 152 del 3/04/06, Testo unico in materia ambientale [ PDF File ~ 783 kB], che alla Parte V disciplina le emissioni in atmosfera “Norme in materia di tutela dell’aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera”.
Il D.Lgs 152/06, all’art. 272, disciplina le modalità di autorizzazione delle attività in deroga individuando due tipologie di attività:
- Impianti o attività di cui all’art. 272, comma 1, elencati nella parte I dell’Allegato IV [ PDF File ~ 29 kB]: per tali attività, le cui emissioni sono definite scarsamente rilevanti, è sufficiente che la Ditta comunichi al Comune di ricadere in tale elenco, ai sensi della DGR 29 ottobre 2001 n° 6631 (per informazioni più dettagliate richiedere al Comune competente per territorio oppure utilizzate il presente Modello di comunicazione scarsamente rilevante [ RTF File ~ 110 kB] ). La comunicazione non è necessaria per le attività numerate dalla lettera t) alla lettera z).
Per chiarire gli adempimenti connessi a tali attività, la Regione Lombardia ha emanato una circolare esplicativa, trasmessa alle Province in data 28/01/2010:
- Circolare Esplicativa “Attività con emissioni scarsamente rilevanti” [ PDF File ~ 280 kB]
- Impianti o attività di cui all’art. 272, comma 2, elencati nella parte II dell’Allegato IV [ PDF File ~ 26 kB]: per tali attività il D.Lgs 152/06 stabilisce che l’autorità competente debba adottare specifiche autorizzazioni generali da rinnovarsi ogni 15 anni. Nel caso di autorizzazioni preesistenti, qualora queste non siano conformi al decreto in oggetto, l’autorità competente deve procedere al rinnovo. In ogni caso di rinnovo dell’autorizzazione in via generale le ditte precedentemente autorizzate devono presentare una domanda di adesione secondo le modalità previste dalla procedura di autorizzazione stessa. L’autorità competente può inoltre stabilire delle procedure di autorizzazione in via generale anche per ulteriori tipologie di impianti oltre a quelle specificatamente indicate nella Parte II dell’Allegato IV.
Ai sensi della Legge Regionale nº 24/06 [ PDF File ~ 162 kB], art. 8 comma 2, è la Provincia l’autorità competente in materia di autorizzazione alle emissioni in atmosfera, mentre spetta alla Regione la definizione delle direttive per l’esercizio uniforme e coordinato delle funzioni conferite, nonché la determinazione delle spese di istruttoria.
In virtù di tale compito la Regione ha approvato i seguenti documenti:
- DGR nº 8832 in data 30/12/08 [ PDF File ~ 1,22 MB] - “Linee guida alle Province per l’autorizzazione generale di impianti ed attività a ridotto impatto ambientale” (BURL nº 2 del 12/01/2009 – Serie ordinaria – Pag. 197)
- Decreto Dirigente Struttura nº 532 in data 26/01/09 [ PDF File ~ 1,73 MB] – “Approvazione degli Allegati Tecnici relativi alle autorizzazioni in via generale per attività in deroga ex art. 272 comma 2 del D.Lgs 152/06, in attuazione della DGR 8832/08” (BURL del 06/02/2009 – 3º Supplemento Straordinario)
- DGR nº 9201 in data 30/03/09 [ PDF File ~ 2,4 MB] - “Tariffario per il rilascio degli atti autorizzativi relativi ad attività con emissioni in atmosfera” (BURL nº 14 del 06/04/2009 – Serie ordinaria – Pag. 992)
- Decreto Dirigente Struttura nº 8213 in data 06/08/09 [ PDF File ~ 2,5 MB] - “Modificazioni del d.d.s. nº 532 del 26/01/09 ed approvazione dell’Allegato Tecnico relativo all’elettroerosione” pubblicato sul BURL del 03/09/2009 - 2º Supplemento Straordinario - che ha sostituito il Decreto Dirigente Struttura nº 532 in data 26/01/09 “Approvazione degli Allegati Tecnici relativi alle autorizzazioni in via generale per attività in deroga ex art. 272 comma 2 del D.Lgs 152/06, in attuazione della DGR 8832/08”
Sulla base delle linee guida regionali la Provincia di Sondrio ha approvato la nuova procedura semplificata di “Autorizzazione in via generale di impianti ed attività in deroga a ridotto impatto ambientale [ PDF File ~ 143 kB]” con Determina Dirigenziale nº 224 in data 2 luglio 2009 a firma del Dirigente del Settore Agricoltura e Risorse Ambientali; le Ditte interessate dovranno presentare istanza di autorizzazione secondo la nuova procedura a partire dal 1 agosto 2009, utilizzando la documentazione e la modellistica qui presente allegata.
Gli impianti già autorizzati in via generale ex dpr 25 luglio 1991, ora ex art. 272 comma 2 del D.lgs 152/06 che, a seguito del rinnovo dell’autorizzazione in via generale, non rientrano più nell’ambito di applicazione degli impianti in deroga, dovranno presentare istanza di autorizzazione in via ordinaria entro 60 giorni dall’entrata in vigore dell’Autorizzazione Provinciale per attività in deroga, secondo quanto previsto dall’art. 269 del DLgs 152/06, quindi entro il 30 settembre 2009.
Si ricorda che, ai sensi del DM 44/04 (ora art. 275 del D.Lgs 152/06), coloro che rientravano nell’ambito di applicazione della normativa solventi avrebbero dovuto presentare istanza di autorizzazione in via ordinaria, ai sensi della predetta normativa, entro il 27 luglio 2007; tale termine è da intendersi anche per gli impianti precedentemente autorizzati come attività a Ridotto Inquinamento Atmosferico (RIA) o in deroga.
Di seguito sono puntualizzati alcuni chiarimenti relativi al nuovo procedimento di autorizzazione, che costituiscono un’indicazione NON ESAUSTIVA. Si raccomanda quindi un’accurata lettura dell’Autorizzazione in deroga e degli Allegati Tecnici di riferimento.
Casi di esclusione
Non è possibile aderire all’autorizzazione in via generale nei seguenti casi:
- emissione di sostanze cancerogene, tossiche per la riproduzione o mutagene o di sostanze a tossicità e cumulabilità particolarmente elevate, come individuato dalla Parte II dell’Allegato I alla Parte V del D.Lgs 152/06;
- utilizzo di sostanze o preparati classificati come cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione a causa del loro tenore di COV ed ai quali siano state assegnate le Frasi di Rischio R45, R46, R49, R60, R61, R68. In taluni allegati è presente un limite per inquinanti classificati con le predette fasi di rischio, in considerazione degli scarsi quantitativi d’impiego e/o delle ridotte percentuali di presenza nelle materie prime o nelle emissioni: tali sostanze sono ammesse solo ed esclusivamente per lo specifico Allegato Tecnico.
- qualora sia superata la soglia di consumo di solvente indicata nella Parte II dell’Allegato III del D.Lgs 152/06 e siano pertanto soggetti a quanto previsto dall’art. 275 del D.Lgs 152/06 relativo alle emissioni di COV (Composti Organici Volatili);
- qualora nello stesso stabilimento siano esercite anche attività soggette ad autorizzazione in regime ordinario: in tal caso bisognerà ricorrere all’autorizzazione ordinaria anche per le attività in deroga, ad eccezione dell’attività di saldatura (Allegato Tecnico nº 30).
- qualora non siano rispettate le prescrizioni individuate dall’Allegato Tecnico di riferimento (ad esempio se gli impianti di abbattimento non sono conformi alle prescrizioni minime individuate dalla DGR 1/08/03 nº 13943 e successive modifiche/integrazioni o se non è previsto il convogliamento delle emissioni nelle fasi per le quali è previsto un limite di emissione, anche al disotto della “soglia massima”. Le emissioni diffuse, in caso di prescrizione di un limite, possono essere autorizzate solo in regime ordinario)
Procedura di autorizzazione in via generale per attività in deroga (ex RIA)
La procedura di autorizzazione per attività in deroga si basa su un’autocertificazione dell’azienda in base alla quale il titolare dall’attività si impegna a rispettare le prescrizioni contenute nell’autorizzazione in via generale e nello specifico allegato tecnico conforme al Decreto Dirigenziale nº 8213 del 06/08/09 [ PDF File ~ 2,5 MB] della Regione Lombardia e successive modifiche ed integrazioni.
Esistono diverse tipologie di autorizzazione:
- Installazione di un nuovo impianto o di una nuova attività
- Rinnovo dell’autorizzazione in via generale per attività già autorizzate in via generale (Attività RIA e Deroga) in virtù della DGR 27497/97 e della DGR 2663/00, a seguito dell’entrata in vigore della presente nuova procedura di autorizzazione per attività in deroga
- Trasferimento di un impianto esistente
- Adeguamento all’autorizzazione in via generale per attività già autorizzata in via ordinaria
- Esercizio di impianto/attività esistente precedentemente classificato come attività in deroga ai sensi dell’art. 272 comma 1 (attività ad inquinamento scarsamente rilevante)
In ricorso all’Autorizzazione in via generale è possibile solo qualora nello stabilimento vengano esercite esclusivamente attività in deroga, ad eccezione dell’attività di saldatura (Allegato 30) per la quale è possibile il ricorso all’autorizzazione in deroga anche nel caso vengano esercite attività da autorizzarsi in regime ordinario.
In tutti i casi la domanda di autorizzazione [ Rich Text Document ~ 114 kB], redatta secondo il modello conforme al’Autorizzazione in via generale, va inviata alla Provincia, al Comune ed all’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente: organo competente ad effettuare i controlli ambientali), corredata della Relazione Tecnica e dagli allegati indicati nel modello di domanda. Non sono ritenute valide, ai fini dell’istruttoria, le domande prive della Relazione Tecnica adeguatamente compilata e degli allegati previsti.
Qualora nello stabilimento vengano esercite più attività in deroga andrà presentata una sola domanda con l’indicazione delle tipologie di attività svolte, allegando una relazione tecnica specifica per ciascuna di esse.
Nel caso di nuovi impianti o trasferimento, se non vengono sollevate eccezioni o disposti approfondimenti di indagine, decorsi 45 giorni l’attività è tacitamente autorizzata (silenzio/assenso); nel caso di rinnovi vedere paragrafo relativo. I 45 giorni decorrono dal ricevimento della domanda in Provincia, purché tutta la documentazione sia stata precedentemente presentata in Comune ed all’ARPA.
Una volta acquisita l’autorizzazione, il soggetto titolare dovrà scrupolosamente attenersi alle disposizioni dell’Allegato Tecnico corrispondente all’attività esercitata. In caso contrario sarà soggetto alle sanzioni di cui all’art. 279 del D.Lgs 152/06.
Nello specchietto seguente sono riportate tutte le tipologie di attività per le quali è possibile il ricorso alla procedura in deroga (per scaricare l’allegato di interesse cliccare sullo stesso) e corrispondono alle 31 attività indicate nell’Allegato IV, Parte II, del D.Lgs 152/06, a cui sono state aggiunte ulteriori attività produttive (dalla 32 alla 36).
Allegati tecnici
| Nº | Descrizione attività | Allegato tecnico | Relazione tecnica |
|---|---|---|---|
| 1 | Pulizia a secco di tessuti e pellami con utilizzo di impianti a ciclo aperto e utilizzo massimo complessivo di solventi inferiore a 7,3 tonnellate/anno – NON AUTORIZZABILE IN DEROGA | Allegato nº 1 [ PDF File ~ 10 kB] | - |
| 2 | Riparazione e verniciatura di carrozzerie di autoveicoli, mezzi e macchine agricole con utilizzo di impianti a ciclo aperto e utilizzo complessivo di prodotti vernicianti pronti all'uso non superiore a 7,3 tonnellate/anno e contenuto complessivo di solventi inferiore a 0,5 tonnellate/anno | Allegato nº 2 [ PDF File ~ 125 kB] | R.T. nº 2 [ RTF ~ 114 kB] |
| 3 | Tipografia, litografia, serigrafia, con utilizzo massimo di prodotti per la stampa (inchiostri, vernici e similari) non superiore a 10 tonnellate/anno | Allegato nº 3 [ PDF File ~ 43 kB] | R.T. nº 3 [ RTF ~ 111 kB] |
| 4 | Produzione di prodotti in vetroresine con utilizzo massimo complessivo di resina pronta all’uso non superiore a 70 tonnellate/anno | Allegato nº 4 [ PDF File ~ 53 kB] | R.T. nº 4 [ RTF ~ 228 kB] |
| 5 | Produzione di articoli in gomma e prodotti delle materie plastiche con utilizzo massimo complessivo di materie prime non superiore a 180 tonnellate/anno | Allegato nº 5 [ PDF File ~ 55 kB] | R.T. nº 5 [ RTF ~ 175 kB] |
| 6 | Produzione di mobili, oggetti, imballaggi, prodotti semifiniti in materiale a base di legno con utilizzo massimo complessivo di materie prime non superiore a 700 tonnellate/anno | Allegato nº 6 [ PDF File ~ 48 kB] | R.T. nº 6 [ RTF ~ 107 kB] |
| 7 | Verniciatura, laccatura, doratura di mobili ed altri oggetti in legno con consumo massimo teorico di solvente non superiore a 15 tonnellate/anno | Allegato nº 7 [ PDF File ~ 107 kB] | R.T. nº 7 [ RTF ~ 120 kB] |
| 8 | Verniciatura di oggetti vari in metalli o vetro con utilizzo complessivo di materie prime aventi contenuto di solventi inferiore a 5 tonnellate/anno | Allegato nº 8 [ PDF File ~ 100 kB] | R.T. nº 8 [ RTF ~ 131 kB] |
| 9 | Panificazione, pasticceria e affini con consumo di farina non superiore a 550 tonnellate/anno (Nota: fino a 300 kg/giorno di farina attività in deroga art. 272 comma 1, non soggetta ad autorizzazione) | Allegato nº 9 [ PDF File ~ 41 kB] | R.T. nº 9 [ RTF ~ 110 kB] |
| 10 | Torrefazione di caffè ed altri prodotti tostati con produzione non superiore a 160 tonnellate/anno | Allegato nº 10 [ PDF File ~ 42 kB] | R.T. nº 10 [ RTF ~ 113 kB] |
| 11 | Produzione di mastici, pitture, vernici, cere, inchiostri e affini con produzione complessiva non superiore a 1.500 tonnellate/anno e consumo di solvente inferiore a 100 tonnellate/anno | Allegato nº 11 [ PDF File ~ 45 kB] | R.T. nº 11 [ RTF ~ 133 kB] |
| 12 | Sgrassaggio superficiale dei metalli con consumo complessivo di solventi inferiore a 1 tonn/anno in caso di utilizzo di solventi alogenati con Frasi di Rischio R40, 2 tonn/anno altrimenti | Allegato nº 12 [ PDF File ~ 102 kB] | R.T. nº 12 [ RTF ~ 121 kB] |
| 13 | Laboratori orafi con fusione di metalli con meno di venticinque addetti | Allegato nº 13 [ PDF File ~ 97 kB] | R.T. nº 13 [ RTF ~ 126 kB] |
| 14 | Anodizzazione, galvanotecnica, fosfatazione di superfici metalliche con consumo di prodotti chimici non superiore a 3,5 tonnellate/anno | Allegato nº 14 [ PDF File ~ 96 kB] | R.T. nº 14 [ RTF ~ 89 kB] |
| 15 | Utilizzazione di mastici e colle con consumo complessivo di collanti aventi contenuto di solvente inferiore a 5 tonnellate/anno | Allegato nº 15 [ PDF File ~ 95 kB] | R.T. nº 15 [ RTF ~ 198 kB] |
| 16 | Produzione di sapone e detergenti sintetici, prodotti per l’igiene e la profumeria con utilizzo di materie prime non superiore a 70 tonnellate/anno | Allegato nº 16 [ PDF File ~ 44 kB] | R.T. nº 16 [ RTF ~ 139 kB] |
| 17 | Tempra di metalli con consumo di olio non superiore a 3,5 tonnellate/anno | Allegato nº 17 [ PDF File ~ 41 kB] | R.T. nº 17 [ RTF ~ 90 kB] |
| 18 | Produzione di oggetti artistici in ceramica, terracotta o vetro in forni in muffola discontinua con utilizzo nel ciclo produttivo di smalti, colori e affini non superiore a 15 tonnellate/anno ed utilizzo di solventi inferiore a 5 tonnellate/anno | Allegato nº 18 [ PDF File ~ 96 kB] | R.T. nº 18 [ RTF ~ 127 kB] |
| 19 | Trasformazione e conservazione di frutta, ortaggi, funghi con produzione non superiore a 365 tonnellate/anno esclusa la surgelazione, la vinificazione e la distillazione (Nota: fino a 350 kg/giorno attività in deroga art. 272 comma 1, non soggetta ad autorizzazione) | Allegato nº 19 [ PDF File ~ 91 kB] | R.T. nº 19 [ RTF ~ 141kB] |
| 20 | Trasformazione e conservazione di carne, esclusa la surgelazione, con produzione non superiore a 365 tonnellate/anno Nota: fino a 350 kg/giorno attività in deroga art. 272 comma 1, non soggetta ad autorizzazione) | Allegato nº 20 [ PDF File ~ 44 kB] | R.T. nº 20 [ RTF ~ 272 kB] |
| 21 | Molitura di cereali con produzione non superiore a 540 tonnellate/anno (Nota: fino a 500 kg/giorno attività in deroga art. 272 comma 1, non soggetta ad autorizzazione) | Allegato nº 21 [ PDF File ~ 41 kB] | R.T. nº 21 [ RTF ~ 101 kB] |
| 22 | Lavorazione e conservazione, esclusa la surgelazione, di pesce ed altri prodotti alimentari marini con produzione non superiore a 365 tonnellate/anno (Nota: fino a 350 kg/giorno attività in deroga art. 272 comma 1, non soggetta ad autorizzazione) | Allegato nº 22 [ PDF File ~ 46 kB] | R.T. nº 22 [ RTF ~ 175 kB] |
| 23 | Prodotti in calcestruzzo e gesso in quantità non superiore a 540 tonnellate/anno | Allegato nº 23 [ PDF File ~ 40 kB] | R.T. nº 23 [ RTF ~ 114 kB] |
| 24 | Pressofusione con utilizzo di metalli e leghe in quantità non superiore a 35 tonnellate/anno | Allegato nº 24 [ PDF File ~ 41 kB] | R.T. nº 24 [ RTF ~ 104 kB] |
| 25 | Lavorazioni manifatturiere alimentari con utilizzo di materie prime non superiore a 365 tonnellate/anno ed utilizzo di solventi in quantità inferiore a 10 tonnellate/anno Nota: fino a 350 kg/giorno attività in deroga art. 272 comma 1, non soggetta ad autorizzazione) | Allegato nº 25 [ PDF File ~ 57 kB] | R.T. nº 25 [ RTF ~ 194 kB] |
| 26 | Lavorazioni conciarie con utilizzo di materie prime aventi contenuto di solventi inferiore a 10 tonnellate/anno | Allegato nº 26 [ PDF File ~ 44 kB] | R.T. nº 26 [ RTF ~ 127 kB] |
| 27 | Fonderie di metalli con produzione di oggetti metallici massimo non superiore a 35 tonnellate/anno | Allegato nº 27 [ PDF File ~ 43 kB] | R.T. nº 27 [ RTF ~ 143 kB] |
| 28 | Produzione di ceramiche artistiche, esclusa decoratura, con utilizzo massimo di materia prima non superiore a 1.000 tonnellate/anno | Allegato nº 28 [ PDF File ~ 43 kB] | R.T. nº 28 [ RTF ~ 111 kB] |
| 29 | Produzione di carta, cartone e similari con utilizzo massimo di materie prime non superiore a 1.500 tonnellate/anno | Allegato nº 29 [ PDF File ~ 92 kB] | R.T. nº 29 [ RTF ~ 116 kB] |
| 30 | Saldatura di oggetti e superfici metalliche. | Allegato nº 30 [ PDF File ~ 43 kB] | R.T. nº 30 [ RTF ~ 141 kB] |
| 31 | Trasformazione lattiero-casearie con produzione non superiore a 365 tonnellate/anno (Nota: fino a 350 kg/giorno attività in deroga art. 272 comma 1, non soggetta ad autorizzazione) | Allegato nº 31 [ PDF File ~ 45 kB] | R.T. nº 31 [ RTF ~ 398 kB] |
| Nº | Descrizione attività | Allegato tecnico | Relazione tecnica |
|---|---|---|---|
| 32 | Lavorazioni meccaniche in genere e/o pulizia meccanica/asportazione di materiale effettuate su metalli e/o leghe metalliche | Allegato nº 32 [ PDF File ~ 2 MB] | R.T. nº 32 [ RTF ~ 13 MB] |
| 33 | Verniciatura di oggetti vari in plastica e vetroresina con utilizzo complessivo di materie prime aventi contenuto di solventi inferiore a 5 tonnellate/anno | Allegato nº 33 [ PDF File ~ 97 kB] | R.T. nº 33 [ RTF ~ 110 kB] |
| 34 | Operazioni di trattamenti termici su metalli in genere senza utilizzo di olio | Allegato nº 34 [ PDF File ~ 41 kB] | R.T. nº 34 [ RTF ~ 99 kB] |
| 35 | Trattamento, stoccaggio e movimentazione di materiali inerti polverulenti non pericolosi, con capacità massima di trattamento e deposito non superiore a 200 tonnellate/giorno | Allegato nº 35 [ PDF File ~ 61 kB] | R.T. nº 35 [ RTF ~ 120 kB] |
| 36 | Elettroerosione | Allegato nº 36 [ PDF File ~ 41 kB] | R.T. nº 36 [ RTF ~ 93 kB] |
- Scarica tutti gli allegati e le relazioni in un unico file zip compresso [ ZIP file ~ 5,3 MB]
Esonero
La Ditta è esonerata dalla presentazione della domanda qualora svolga esclusivamente fasi lavorative, indicate nell’Allegato Tecnico di riferimento, per le quali non è previsto un limite alle emissioni, poiché tali emissioni si considerano ad inquinamento poco significativo (circolare Regione Lombardia T1.2009.0010329 del 22/05/09).
Esempio:
- Allegato 17: la Ditta non potrà dichiarare di effettuare solo il trattamento termico poiché il rinvenimento, a cui è strettamente legato, comporta un’emissione in atmosfera. Dovrà quindi presentare domanda.
- Allegato 19: qualora una Ditta effettui esclusivamente fasi di spremitura e centrifugazione non dovrà presentare domanda di autorizzazione in deroga poiché per tali fasi non è previsto un limite alle emissioni.
Nel caso di attrezzerie o reparti manutenzione le attività di saldatura svolte saltuariamente, solo a tale scopo e non come parte dei ciclo produttivo, rientrano tra le attività considerate scarsamente rilevanti dal punto di vista emissivo, quindi non soggette ad autorizzazione.
Emissioni
Qualora nell’Allegato Tecnico di riferimento è previsto un inquinante (es.: polveri) per una determinata fase del ciclo tecnologico (vedere tabella “Sostanze inquinanti e prescrizioni specifiche” dell’Allegato Tecnico), tale fase deve essere OBBLIGATORIAMENTE aspirata e convogliata all’esterno, determinando l’emissione E n. da indicare nella Relazione Tecnica nella tabella “Fasi lavorative, emissioni, impianti di abbattimento”. L’aspirazione e il convogliamento all’esterno sono obbligatori anche in caso l’attività sia svolta con un consumo di materie prime inferiore alla “soglia massima”.
Le emissioni numerate devono essere indicate nella planimetria allegata alla Domanda di autorizzazione.
Impianti di abbattimento
L’impianto di abbattimento è obbligatorio solo nel caso in cui non vengano rispettati i limiti alle emissioni previsti nell’Allegato Tecnico. Qualora necessario, l’impianto di abbattimento dovrà essere conforme ai requisiti minimali di cui alla DGR 1/08/03 nº 13943 “Migliori tecnologie disponibili” [ PDF File ~ 658 kB] e successive modifiche ed integrazioni.
Attualmente la DGR 13943/03 è in corso di revisione e le schede revisionate sono disponibili sul sito della Regione e sul presente sito. Pertanto tali schede hanno valore ufficiale e le caratteristiche in essa contenute dovranno essere di riferimento per i nuovi impianti di abbattimento da installare a presidio delle emissioni.
Nuove schede: D.MF.01 / D.MF.02 / D.MF.03 [ PDF File ~ 26 kB]
Soglia massima
Per ciascuna tipologia di attività è individuata la “soglia massima” al disotto della quale la Ditta è esonerata dalla comunicazione di messa a regime nonché dall’esecuzione dei controlli analitici previsti (analisi), in funzione del fatto che i valori di emissione si ritengono automaticamente rispettati data l’esiguità delle materie prime utilizzate.
L’autodichiarazione di consumo di materie prime inferiore alla “soglia massima” va specificata sulla domanda per ogni tipologia di attività esercita.
Resta obbligatoria la comunicazione di messa in esercizio, così come il rispetto delle altre prescrizioni previste dall’Allegato Tecnico (es: convogliamento delle emissioni)
Rinnovo dell’Autorizzazione
Tutte le Ditte precedentemente autorizzate quali attività a Ridotto Inquinamento Atmosferico (RIA) o Attività in deroga ai sensi della DGR 27497/97 e della DGR 2663/00, devono presentare domanda di adesione per rinnovo dell’Autorizzazione in via generale secondo quanto disposto dall’art. 272 del D.Lgs 152/06.
La domanda andrà presentata dal 1 Ottobre 2009 al 30 Novembre 2009.
In caso di rinnovo dell’autorizzazione la Ditta già autorizzata in deroga può continuare ad esercire l’attività, fatta salva la possibilità da parte dell’autorità competente di chiedere, anche successivamente ai 45 giorni, ulteriori specifiche e documentazioni o il ricorso alla procedura di autorizzazione in via ordinaria qualora non sussistano le condizioni per il ricorso alla procedura semplificata in via generale, dato che con l’entrata in vigore del D.Lgs 152/06 e della nuova autorizzazione in via generale sono stati modificati alcuni requisiti richiesti.
Qualora necessario, la Ditta dovrà inoltre presentare un progetto di adeguamento degli impianti e dovrà adeguarsi alle disposizioni dell’Allegato Tecnico entro un anno dalla data di presentazione della domanda; nel caso non sia in grado di adeguarsi nel termine previsto, il gestore dovrà presentare istanza di autorizzazione ordinaria ai sensi dell’art. 269 del D.Lgs 152/06. Nel progetto di adeguamento andranno individuate le attuali inottemperanze e le modalità di adeguamento. Nel progetto di adeguamento non potranno essere previsti interventi di adeguamento a prescrizioni già contemplate nella precedente autorizzazione in via generale con DGR nº 2663 del 15/12/00 [ PDF File ~ 992 kB] a cui la Ditta dovrebbe essere già conforme.
Tutti gli impianti di abbattimento installati successivamente all’entrata in vigore della DGR 1/08/03 nº 13943 “Migliori tecnologie disponibili” [ PDF File ~ 658 kB] dovranno essere obbligatoriamente conformi alle prescrizioni in essa contenute.
Adeguamento all’Autorizzazione in via generale
Possono presentare domanda di adeguamento all’autorizzazione in via generale le attività già autorizzate in via ordinaria ai sensi del DPR 203/88 o dell’art 269 del D.Lgs 152/06 la cui attività rientri tra quelle definite a “IN DEROGA” di cui alla tabella precedente, secondo la Procedura di Autorizzazione indicata precedentemente.
Con la richiesta di adeguamento il soggetto titolare si impegna a rispettare le disposizioni dell’Allegato Tecnico corrispondente all’attività esercitata entro un anno dalla data di presentazione della domanda. Qualora necessario, andrà allegato anche un progetto di adeguamento dell’impianto per la rispondenza alle caratteristiche richieste dall’Allegato Tecnico.
Si fa presente che le attività che hanno presentato domanda di autorizzazione ai sensi dell’art. 12 del DPR 203/88 (impianti esistenti) alla Regione Lombardia entro il 31 luglio 1989, sono autorizzate alle emissioni in atmosfera in forza della DGR nº 41406 del 12/02/1999 solo nel caso in cui abbiano effettuato le analisi previste entro il 31 dicembre 2000. In caso contrario l’autorizzazione di cui alla DGR 41406/99 non risulta efficace e l’attività non è di fatto autorizzata. In tal caso non è possibile richiedere una procedura di adeguamento.
Comunicazione di modifica e comunicazione amministrativa
Il gestore che intende apportare una modifica all’impianto/attività già autorizzato/a in deroga, secondo la casistica individuata nel modello di “Comunicazione di modifica” [ Rich Text Document ~ 93 kB] e purché nonostante la modifica rientri nell’ambito di applicazione del medesimo allegato tecnico, ne dovrà dare comunicazione alla Provincia, al Comune ed all’ARPA Dipartimento di Sondrio almeno 30 giorni prima della data di esecuzione. Nella comunicazione andrà indicata la data prevista per la messa in esercizio.
Il gestore di un impianto in deroga già autorizzato che intende apportare una modifica prima del 1 ottobre 2009 dovrà presentare contestualmente istanza di rinnovo dell’adesione all’autorizzazione per tutte le attività esercite nel medesimo sito.
Le variazioni di carattere amministrativo (es: cambiamento ragione sociale, dismissione impianto, trasferimento sede legale) andranno comunicate utilizzando lo specifico modello di “Comunicazione amministrativa” [ Rich Text Document ~ 77 kB].
Costi dell’autorizzazione
La Legge 18 aprile 2005 nº 62 “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee. Legge Comunitaria del 2004” cita in particolare all’art. 4 “Gli oneri per prestazioni e controlli da eseguire da parte di uffici pubblici nell’attuazione delle norme comunitarie sono posti a carico dei soggetti interessati, ove ciò non contrasti con la disciplina comunitaria, secondo tariffe determinate sulla base del costo effettivo del servizio. Le suddette tariffe sono predeterminate e pubbliche”
Con DGR nº 9201 in data 30/03/09 [ PDF File ~ 2,4 MB], pubblicata sul BURL nº 14 del 06/04/2009 – Serie ordinaria, la Regione ha approvato il “Tariffario per il rilascio degli atti autorizzativi relativi ad attività con emissioni in atmosfera (D.Lgs 152/06)” che individua i criteri per la determinazione degli oneri a carico dei richiedenti da corrispondere all’Autorità competente in funzione delle istruttorie finalizzate al rilascio delle autorizzazioni in materia di emissioni in atmosfera.
Per le attività in deroga è prevista una tariffa omnicomprensiva pari ad € 150,00.
Sono assoggettate alla tariffa le seguenti tipologie autorizzative:
- Attività in deroga di cui all’art. 242 comma 2 del D.Lgs 152/06
- Nuova attività o trasferimento
- Adeguamento da procedura ordinaria ad attività in deroga
- Rinnovo dell’adesione all’autorizzazione (esente se l’autorizzazione precedente è stata presentata dopo il 12 gennaio 2009, data di pubblicazione delle Linee guida regionali)
- Attività di cui all’art. 275, comma 20 del D.Lgs 152/06 autorizzate in via generale con DGR 20138/04 “Autorizzazione in via generale sia agli impianti a ciclo chiuso di pulizia a secco di tessuti e di pellami, escluse le pellicce, che agli impianti di pulitintolavanderie a ciclo chiuso”
- Nuova attività o trasferimento
- Rinnovo dell’adesione all’autorizzazione
Qualora si intenda richiedere l’autorizzazione in deroga per più tipologie di attività è possibile presentare un’unica domanda indicando tutte le tipologie richieste ed allegando una relazione tecnica per ciascuna attività; la tariffa sarà unica e pari a € 150,00.
Alla domanda andrà quindi allegata copia della ricevuta del versamento effettuato presso:
- Banca Popolare di Sondrio – IBAN IT 86 S 05696 11000 000002935X25
- C.C.P. nº 11925237 intestato a “Provincia di Sondrio – Servizio tesoreria – 23100 Sondrio”
La causale, obbligatoria, dovrà riportare la dicitura “ Emissioni in atmosfera – Attività in deroga D.Lgs 152/06”.
In caso di rinnovo dell’autorizzazione è previsto l’esonero del pagamento per le Ditte che hanno presentato domanda di autorizzazione con la vecchia procedura dal 12 Gennaio 2009 (data di pubblicazione della DGR 8832/08 “Linee guida alle Province”) fino all’entrata in vigore della nuova autorizzazione generale.
Circolari esplicative
Al fine di specificare alcune parti dei provvedimenti regionali che possono creare difficoltà di lettura, nonché fornire un’interpretazione autentica e rendere più agevole l’applicazione dei dispositivi, la Regione Lombardia ha emanato le seguenti circolari che sono state recepite nel provvedimento di autorizzazione provinciale:
- “Nuovi indirizzi e disposizioni generali in tema di autorizzazioni in deroga” (prot. T1.2009.0007864 del 15/04/09) [ PDF File ~ 102 kB]
- “Circolare esplicativa sull’applicazione del Tariffario” (prot. T1.2009.0007866 del 15/04/09) [ PDF File ~ 101 kB]
- “Circolare relativa all’interpretazione della DGR 8832 del 30/12/08 e del DDS 532 del 26/01/09” (prot. T1.2009.0010329 del 22/05/09) [ PDF File ~ 143 kB]
Fonti normative
| Legge | Contenuto |
|---|---|
| D.Lgs nº 152/06 - Testo e allegati [ PDF File ~ 783 kB] | Norme in materia ambientale (PARTE V) Allegati (Allegati alla Parte V) |
| Legge | Contenuto |
|---|---|
| DGR nº 8832 del 30/12/08 [ PDF File ~ 1,22 MB] | Linee guida alle Province per l'autorizzazione generale di impianti ed attività a ridotto impatto ambientale |
| D.D.S. nº 532 del 26/01/09 [ PDF File ~ 1,73 MB] | Approvazione degli Allegati Tecnici relativi alle autorizzazioni in via generale per attività in deroga ex art. 272 comma 2 del D.Lgs 152/06, in attuazione della DGR 8832/08 |
| D.D.S. nº 8213 del 06/08/09 [ PDF File ~ 2,5 MB] | Modifica del D.D.S. nº 532 del 26/01/09 ed approvazione dell'Allegato Tecnico relativo all'attività di elettroerosione |
| DGR n. 9201 del 30/03/09 [ PDF File ~ 2,4 MB] | Tariffario per il rilascio degli atti autorizzativi relativi ad attività con emissioni in atmosfera |
| DGR nº 13943 dell'1/08/03 [ PDF File ~ 658 kB] | Approvazione delle schede relative agli impianti di abbattimento “Migliori tecnologie disponibili” |
| Determina | Contenuto |
|---|---|
| Determina dirigenziale nº 224 del 03/07/09 [ PDF File ~ 28 kB] | Determina di approvazione dell'autorizzazione in via generale ed allegati |
| Autorizzazione in via generale [ PDF File ~ 143 kB] |
Per informazioni
Arch. Rosilde Ciuffreda
Tel. 0342 531 641
Lunedì, martedì, giovedì e venerdì: dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 15.00
rosilde.ciuffreda@provincia.so.it
