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Misure di prevenzione dell'inquinamento atmosferico e zonizzazione

La Regione Lombardia ha promulgato la Legge regionale 11 dicembre 2006 - n. 24 "Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell'ambiente" [Documento pdf ~ 162KB], pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia nº 50 del 13 dicembre 2006 - 1º Supplemento Ordinario.

Tale legge detta le norme per ridurre le emissioni in atmosfera e per migliorare la qualità dell'aria ai fini della protezione della salute e dell'ambiente, oltre a prevedere forme di incentivi e programmazione di interventi volti alla riduzione progressiva dell'inquinamento.

In particolare le prescrizioni riguardano i seguenti campi di azione:

  • Emissione da impianti industriali, impianti di pubblica utilità e di produzione di energia;
  • Impianti termici e rendimento energetico nel settore civile;
  • Produzione energetica da biomasse in ambito civile;
  • Depositi di oli minerali per riscaldamento;
  • Impianti termici civili;
  • Certificazione e diagnosi energetica degli edifici;
  • Misure per la limitazione del traffico veicolare;
  • Controlli delle emissioni dei gas di scarico degli autoveicoli;

Nel caso di inosservanza delle disposizioni in essa contenute la Legge Regionale nº 24/06, [Documento pdf ~ 162KB] all'art. 27, stabilisce inoltre le relative sanzioni amministrative pecuniarie.

In applicazione dei principi contenuti nella Legge Regionale nº 24/2006 la Giunta Regionale della Lombardia ha emanato, nella seduta del 2 agosto 2007, una serie di provvedimenti volti al contenimento e alla prevenzione dell'inquinamento atmosferico:

D.G.R. 5290/2007 [Documento pdf ~ 87KB]
Suddivisione del territorio regionale in zone e agglomerati per l'attuazione delle misure finalizzate al conseguimento degli obiettivi di qualità dell'aria ambiente e ottimizzazione della rete di monitoraggio dell'inquinamento atmosferico (L.R. 24/2006, articoli 2, c. 2 e 30, c. 2) - Revoca degli Allegati A), B) e D) alla d.g.r. 6501/01 e della d.G.R. 11485/02
D.G.R. 5291/2007 [Documento pdf ~ 48KB] e Allegato D.G.R. 5291/2007 [Documento pdf ~ 86KB]
Piano d'azione per il periodo 15 ottobre 2007 - 15 aprile 2008 ai fini del contenimento e della prevenzione degli episodi acuti di inquinamento atmosferico
D.G.R. 5293/2007
Assegnazione di contributi agli Enti Pubblici per il rinnovo e per il miglioramento ambientale dell'efficienza gestionale del parco auto
D.G.R. 5276/2007
Controllo obbligatorio delle emissioni da gas di scarico dei veicoli a motore di residenti in Regione Lombardia.
Legge regionale 11 dicembre 2006, n. 24, articolo 17.
Decreto n. 8987/2007
Approvazione della modulistica per la richiesta, da parte delle autofficine interessate, dell'autorizzazione ad effettuare il controllo dei gas di scarico dei veicoli a motore.
(d.g.r. 5276/07)

Per quanto riguarda i provvedimenti relativi al controllo dei gas di scarico degli autoveicoli si rimanda alla relativa sezione "Campagna Bollino Blu"

Nuova zonizzazione del territorio regionale

Con delibera nº 5290 del 2 agosto 2007 [Documento pdf ~ 87KB], la Regione Lombardia ha disposto la nuova zonizzazione del territorio regionale per l'attuazione delle misure finalizzate al conseguimento degli obiettivi di qualità dell'aria.

In particolare il territorio della Provincia di Sondrio è interamente classificato in Zona C2 : ZONA ALPINA, equiparato alle "Zone di Mantenimento" come definite dalla precedente Zonizzazione approvata con D.G.R.nº 6501 del 19/10/2001 [Documento pdf ~ 406KB]. L'unica sostanziale modifica riguarda di fatto il territorio del Comune di Sondrio che da "Zona Critica" viene riclassificato in "Zona di mantenimento" come il restante territorio provinciale.

La zonizzazione del territorio regionale S di fondamentale importanza per quanto riguarda la definizione dei limiti alle emissioni in atmosfera, la limitazione della circolazione ed eventuali provvedimenti adottati nel "Piano di Azione per la prevenzione degli episodi acuti di inquinamento atmosferico" che la Regione approva di anno in anno per il periodo invernale successivo.

Suddivisione del territorio regionale ai sensi del decreto legislativo 351/99 e della legge regionale 24/06 per l'attuazione delle misure finalizzate al conseguimento degli obiettivi di qualità dell'aria ambiente

zonizzazione della Regione Lombardia legenda

Il territorio regionale è suddiviso nelle seguenti zone:

Zona A

Area caratterizzata da:

  • concentrazioni più elevate di PM10, in particolare di origine primaria, rilevate dalla Rete Regionale di Qualità dell'Aria e confermate dalle simulazioni modellistiche
  • più elevata densità di emissioni di PM10 primario, NOX e COV
  • situazione meteorologica avversa per la dispersione degli inquinanti (velocità del vento limitata, frequenti casi di inversione termica, lunghi periodi di stabilità atmosferica caratterizzata da alta pressione)
  • alta densità abitativa, di attività industriali e di traffico e costituita da:
    • Zona A1 - agglomerati urbani: area a maggiore densità abitativa e con maggiore disponibilità di trasporto pubblico locale organizzato (TPL)
    • Zona A2 - zona urbanizzata: area a minore densità abitativa ed emissiva rispetto alla zona A1

Zona B - zona di pianura

Area caratterizzata da:

  • concentrazioni elevate di PM10, con maggiore componente secondaria
  • alta densità di emissione di PM10 e NOX , sebbene inferiore a quella della Zona A
  • alta densità di emissione di NH3 (di origine agricola e da allevamento)
  • situazione meteorologica avversa per la dispersione degli inquinanti (velocità del vento limitata, frequenti casi di inversione termica, lunghi periodi di stabilità atmosferica, caratterizzata da alta pressione)
  • densità abitativa intermedia, con elevata presenza di attività agricole e di allevamento

Zona C

Area caratterizzata da:

  • concentrazioni di PM10 in generale più limitate, rilevate dalla Rete Regionale di Qualità dell'Aria e confermate dalle simulazioni modellistiche
  • minore densità di emissioni di PM10 primario, NOx, COV antropico e NH3
  • importanti emissioni di COV biogeniche
  • orografia montana
  • situazione meteorologica più favorevole alla dispersione degli inquinanti
  • bassa densità abitativa e costituita da:
    • Zona C1- zona prealpina e appenninica: fascia prealpina ed appenninica dell'Oltrepo Pavese, più esposta al trasporto di inquinanti provenienti dalla pianura, in particolare dei precursori dell'ozono
    • Zona C2 - zona alpina: fascia alpina

Provvedimenti relativi al periodo dal 15 ottobre 2009 al 15 aprile 2010
Misure per la limitazione del traffico veicolare

La Giunta Regionale ha approvato, nella seduta del 29 luglio 2009, la D.G.R. n. 9958 “Ulteriori misure per la limitazione del traffico veicolare” [Documento pdf ~ 1,07MB] che stabilisce i nuovi provvedimenti per ridurre le emissioni in atmosfera e migliorare la qualità dell'aria ai fini della protezione della salute e dell'ambiente.

In particolare i provvedimenti si applicano alla Zona A1 del territorio regionale (D.G.R. n. 5290/07) per il periodo 15 ottobre 2009 - 15 aprile 2010 e riguardano il fermo della circolazione nelle giornate da lunedì a venerdì, escluse le giornate festive infrasettimanali, dalle ore 7.30 alle ore 19.30, dei veicoli "Euro 0" a benzina o diesel, "Euro 1" diesel ed “Euro 2” diesel e dei motoveicoli e ciclomotori a due tempi Euro 0.

Inoltre, il fermo della circolazione di motoveicoli e ciclomotori a due tempi Euro 0 è disposto con le seguenti modalità:

  • dal 15 ottobre 2010: il fermo permanente della circolazione nella zona A1, da lunedì a domenica, dalle 00.00 alle 24.00;
  • dal 15 ottobre 2010 al 15 aprile 2011: il fermo della circolazione nelle zone A2, B, C1 e C2, come definite dalla D.G.R. n. 5290/07, da lunedì a venerdì, dalle ore 7.30 alle ore 19.30;
  • dal 15 ottobre 2011: il fermo permanente della circolazione, oltre che nella zona A1, nelle zone A2, B, C1 e C2, da lunedì a domenica, dalle 00.00 alle 24.00.

Una novità introdotta dalla D.G.R. 9958 riguarda inoltre l’obbligo di apporre su ogni autoveicolo una vetrofania che ne identifichi la classe Euro, il tipo di alimentazione e l’eventuale presenza di filtri antiparticolato; tale obbligo, e la relativa sanzione per mancata osservanza, entreranno in vigore il 15 ottobre 2010.

Resta in vigore quanto deliberato nel provvedimento precedente, relativo al periodo invernale 2008/2009, compreso il divieto di utilizzo di biomasse legnose in apparecchi obsoleti; i testi completi dei due provvedimenti sono scaricabili qui di seguito, comprensivi di allegati (che contengono l'elenco delle deroghe al fermo).

Riepilogo documentazione scaricabile

Di seguito è possibile scaricare le normative regionali in materia di prevenzione dell'inquinamento atmosferico.

L.R. 24/2006 [Documento pdf ~ 162KB]
Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell'ambiente
D.G.R.nº 6501/01 [Documento pdf ~ 407KB]
Allegato C D.G.R. nº 6501/01 [Documento pdf ~ 56KB]
Gli allegati sono stati revocati e sostituiti dalla DGR 5290/07 ad eccezione dell'Allegato C relativo ai criteri e limiti alle emissioni in atmosfera per gli impianti di produzione di energia.
D.G.R. 5290/2007 [Documento pdf ~ 87KB] e Allegato D.G.R. 5290/2007 [Documento pdf ~ 285KB]
Suddivisione del territorio regionale in zone e agglomerati
D.G.R. 5291/2007 [Documento pdf ~ 48KB] e Allegato D.G.R. 5291/2007 [Documento pdf ~ 86KB]
Piano d'azione per il periodo 15 ottobre 2007 - 15 aprile 2008
D.G.R. 9958/09 [Documento pdf ~ 1,07MB]
Ulteriori misure per la limitazione del traffico veicolare

Per essere sempre aggiornati circa le nuove disposizioni regionali è possibile consultare il sito: http://www.ambiente.regione.lombardia.it