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Catasto delle cave

L'esperienza maturata dalle amministrazioni pubbliche e dai soggetti privati, impiegati nella gestione delle attività estrattive, ha evidenziato la necessità di disporre di una banca dati capace di fornire informazioni in modo chiaro e completo, riguardo le cave attive e le cave cessate presenti sul territorio lombardo.

La Legge Regionale n. 14/98 ha accolto questa esigenza disponendo l'istituzione del primo catasto delle cave.

Tale legge demanda alle province la redazione dell'inventario delle cave attive e delle cave cessate, per il territorio di competenza, sulla base dei criteri di gestione ed attuazione emanati dalla Regione Lombardia.

Il catasto delle cave è costituito, su base informatica, da una banca dati inerente allo stato giuridico - amministrativo, alla tipologia di produzione, alle finalità di recupero relativi alla cava o alla ex cava e da elaborati cartografici in modo da consentirne la localizzazione e l'individuazione territoriale.

Dal punto di vista operativo la predisposizione e l'aggiornamento continuo del catasto regionale informatico sarà effettuato dall'ARPA, sia ai fini di un raccordo con il sistema informativo territoriale e/o ambientale regionale, sia per la messa a disposizione delle informazioni a favore delle varie utenze cui ne sarà consentito l'accesso.

Provincia di Sondrio
Inventario provinciale delle cave attive e cessate

Regione Lombardia
Catasto regionale delle cave attive e cessate

ARPA
Informatizzazione del Catasto regionale


Inventario provinciale delle cave attive

Costituzione dell'inventario

La Provincia di Sondrio nell'anno 2002 ha redatto la prima edizione dell'inventario delle cave attive e nell'anno 2003 ha effettuato la seconda edizione. La realizzazione di questo inventario risulta molto più semplice, rispetto al censimento delle cave cessate, dato che deriva dalle autorizzazioni rilasciate alle ditte, ai sensi della L.R. 14/98.

1ª Edizione al 15 marzo 2002 42 attività estrattive Database - Cartografia
2ª Edizione al 30 giugno 2003 42 attività estrattive Database - Cartografia


Inventario provinciale delle cave cessate

Definizione di cava cessata

Nell'inventario delle cave cessate la Provincia di Sondrio ha inserito le attività estrattiva dismesse o abbandonate, che in passato sono state oggetto di sfruttamento minerario; sono stati esclusi i piccoli scavi di roccia, quando l'attività estrattiva non risulta finalizzata all'utilizzo, diretto o dopo trasformazione, del materiale estratto (i cosiddetti "assaggi di roccia").

Costituzione dell'inventario

La prima edizione dell'inventario delle cave cessate è stata realizzata nel 2002, mentre la seconda edizione, più completa è del 2003 ed oltre alla costituzione su base informatica del database e della cartografia è stata realizzata una documentazione fotografica di tutte le attività estrattive cessate.

1ª Edizione al 31 agosto 2002 60 cave cessate Database
2ª Edizione al 30 giugno 2003 135 cave cessate Database - Cartografia - Catalogo Fotografico

Metodo di lavoro

Il lavoro è iniziato con la consultazione degli atti amministrativi provinciali, delle informazioni provenienti dai comuni e con la raccolta di notizie fornite dagli operatori del settore estrattivo.

Il primo censimento nel 2002 ha individuato 60 attività estrattive cessate. Il secondo studio è stato realizzato con dettaglio, ed ha individuato 135 cave cessate, verificando ogni fonte di informazione con dei sopralluoghi.