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Individuazione dei flussi

La proposta di Piano Provinciale per lo smaltimento degli RSU e degli assimilabili della Provincia di Sondrio è basato sul concetto di sistema integrato dei servizi e degli impianti di recupero e smaltimento.

In accordo con quanto previsto dall'art. 15 della l.r .21/93, il Piano si prefigge il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. il contenimento della produzione di rifiuti;
  2. la riduzione dei quantitativi e la separazione della frazione secca, umida inerte e riciclabile dei rifiuti nella fase di raccolta e conferimento da destinarsi ai diversi impianti di smaltimento;
  3. il recupero delle frazioni raccolte separatamente;
  4. l'adozione di forme di smaltimento che permettono la selezione preliminare;
  5. il riutilizzo, il riciclaggio di materiali ed il recupero di energia dalla frazione combustibile;
  6. il contenimento dei costi di smaltimento.

La proposta di Piano copre un arco temporale di 5 anni cioè fino a tutto il 1998 in forza di quanto previsto dall'art. 18 della l.r. 21/93) data nella quale si provvedere alla sua revisione e aggiornamento.

La previsione sulla produzione degli RSU è stata eseguita considerando un tasso di incremento annuo del 2 % in peso.

Questo tasso è stato stimato considerando le tendenze in atto a livello regionale ed i necessari interventi di contenimento della produzione dei rifiuti, soprattutto sul fronte degli imballaggi, nonchè la necessaria progressiva maggior separazione dei flussi dei rifiuti assimilabili e gli effetti dei programmi di recupero.

Gli obiettivi di raccolta differenziata sono stati definiti in relazione a quanto stabilito dall'art. 7 della l.r. 21/93 (10 % entro il luglio 1994 e 25 % entro il luglio 1997); essi risultano:

  • 22 % in peso sul totale dei RSU prodotti entro il 31/12/1994;
  • 35 % in peso sul totale dei RSU prodotti entro il 31/12/1998.

Il primo obiettivo appare agevolmente raggiungibile considerati i livelli attuali di raccolta in provincia di Sondrio, attraverso l'intensificazione della raccolta delle frazioni secche (vetro, carta, plastica ecc..).

L'obiettivo del 35 % per l'anno 1998 presuppone invece l'introduzione su larga scala della raccolta differenziata dell'organico domestico. si ricorda che la raccolta e il conferimento separato della frazione organica,, dei rifiuti è obbligatoria per legge (art. 6 l.r.. 21/93) all'entrata in funzione dell'impianto di compostaggio.

Vengono qui di seguito evidenziati i flussi della frazione "secca" e di quella "umida" come stimati al 31/12/1994 e al 31/12/1998.

Il flusso della frazione secca raccolta in maniera differenziata rappresenterà al 31/12/94 circa il 16% in peso del totale dei RSU prodotti; a scala provinciale per le singole frazioni si prospettano i seguenti obiettivi di raccolta:

  • 66% in peso del totale del vetro contenuto nei RSU;
  • 21% in peso del totale della carta e del cartone contenuti negli RSU;
  • 18% in peso del totale dei contenitori in plastica per liquidi presenti nei RSU;
  • 12% in peso del totale dei contenitori in alluminio presenti nei RSU;
  • 34% in peso del totale dei metalli ferrosi presenti negli RSU;
  • 50% in peso del totale dei RUP.

Il flusso della frazione "secca", raccolta in maniera differenziata rappresenterà a regime, cioè, al 31/12/98, circa il 21% in peso del totale dei RSU prodotti; a scala provinciale, per le singole frazioni si prospettano i seguenti obiettivi specifici di raccolta:

  • 70% in peso del totale del vetro contenuto nei RSU;
  • 33% in peso del totale della carta e del cartone contenuti negli RSU;
  • 40% in peso del totale dei contenitori in plastica per liquidi presenti nei RSU;
  • 25% in peso del totale dei contenitori in alluminio presenti nei RSU;
  • 70% in peso del totale dei metalli ferrosi presenti negli RSU;
  • 100% in peso del totale dei RUP.

Al 31/12/,1994 il flusso della frazione "umida" rappresenterà circa il 6% in peso del totale dei RSU prodotti a livello provinciale.

Si tratta del 24% circa della frazione organica presente negli RSU ed è composto, oltre che dagli sfalci della manutenzione del verde pubblico e privato e da organico alimentare da' utenze collettive e mercatali, anche da organico proveniente dalla raccolta differenziata della frazione umida di origine "domestica".

Al 31/12/1998 il flusso della frazione umida rappresenterà a regime il 14% in peso del totale degli RSU prodotti a livello provinciale; per le singole frazioni si prospettano i seguenti obiettivi specifici di raccolta:

  • 55% in peso circa del totale dell'organico di provenienza alimentare collettiva, domestica e mercatale contenuta nei RSU (organico "alimentare");
  • una quota dell'organico vegetale da attività di manutenzione del verde pubblico e privato (organico "verde"), pari all' 1,5 % in peso del totale dei RSU prodotti.

Nell'ambito della raccolta differenziata andrà incrementata e generalizzata quella dei rifiuti ingombranti (come previsto dall'art. 5 della l.r. 21/93).

I gestori delle attività di raccolta e trasporto dei RSU dovranno farsi carico di promuovere la raccolta separata del flusso dei rifiuti assimilabili, con particolare attenzione a quelle tipologie espressamente citate dall'art 5 della l.r. 21 / 9 3 (olii grassi vegetali ed animali residui della cottura degli alimenti presso luoghi di ristorazione collettiva, componenti elettronici, polistirolo espanso ecc.).

Quadro riassuntivo:

31/12/1994

RSU totali prodotti: circa 56.300 ton. (100%)
RSU raccolti in maniera differenziata e destinati a riciclaggio: circa 12.200 ton. (22%)
¤ frazione "secca" circa 9.100 ton. (16%)
¤ frazione "umida" circa 3.100 ton. (6%)
RSU da avviare a smaltimento circa 44.100 ton. (78%)

31/12/1998

RSU totali prodotti: circa 61.000 ton. (100%)
RSU raccolti in maniera differenziata e destinati a riciclaggio: circa 21.600 ton. (35%)
¤ frazione "secca" circa 13.200 ton. (21%)
¤ frazione "umida" circa 8.300 ton. (14%)
RSU da avviare a smaltimento circa 39.400 ton. (65%)

I rifiuti solidi assimilabili conferiti separatamente (con l'esclusione dei fanghi di depurazione) si quantificano invece nel modo seguente:

31/12/1994

RSA totali prodotti: 7.650 ton. (100%)
RSA destinati a riciclaggio: 1.050 ton. (14%)
¤ frazione "secca" 840 ton. (11%)
¤ frazione "umida" 210 ton. (3%)
RSA da avviare a smaltimento 6.600 ton. (87%)

31/12/1998

RSA totali prodotti: 7.650 ton. (100%)
RSA destinati a riciclaggio: 2.660 ton. (35%)
¤ frazione "secca" 2.450 ton. (32%)
¤ frazione "umida" 210 ton. (3%)
RSA da avviare a smaltimento 4.990 ton. (65%)