vai subito al contenuto

Workshop di giugno 2011

locandina workshop

Nel mese di giugno 2011, dopo una fase di analisi dei contesti territoriali e dell’esistenza e delle caratteristiche dei vari stakeholders coinvolgibili (stakeholders analysis) sono stati predisposti alcuni documenti di presentazione e la lettera d’invito per i portatori d’interessi del territorio della Provincia di Sondrio, chiamati a partecipare a due incontri organizzati in due sedi diverse: Sondrio e Chiavenna.
Al primo incontro hanno preso parte una trentina di persone, in rappresentanza di enti, associazioni, categorie professionali, enti gestori, aziende agricole, ecc…, mentre al secondo la partecipazione si è ridotta di un terzo.
Nel corso dei due incontri, dopo alcuni momenti dedicati alla presentazione delle linee generali del progetto e alla presentazione dei partecipanti, sono stati condivisi tre momenti fondamentali, attraverso la raccolta a brainstorming di elementi legati al seguente percorso:

Primo momento

I partecipanti sono inviati a esprimere alcune idee sulla visione che hanno della futura Valtellina e Valchiavenna, con particolare riferimento ai fondovalle. Viene lasciata la totale libertà dì espressione. Ciascun partecipante ha scritto la propria visione su un foglio e tutti sono stati raccolti e letti in plenaria. Ne è seguito un breve confronto, sugli scenari espressi.

Secondo momento

Si è cercato di creare una sorta di legame tra le visioni rappresentate e la proposta di realizzare una rete di corridoi ecologici in provincia di Sondrio, che guardino al futuro. Ai partecipanti, sempre con la tecnica dei fogli da compilare (uno o più di uno per ogni partecipante) è stato chiesto d’indicare quali problemi (criticità, punti di debolezza) e quali vantaggi (elementi positivi, punti di forza) potrebbero derivare dalla realizzazione della rete ecologica provinciale. Anche in questo caso sono stati raccolti tutti i contributi, sono stati letti e ne è scaturito un breve dibattito.

Terzo momento

Ancora con il metodo della scrittura individuale su piccoli fogli, ai partecipanti è stato chiesto di fornire indicazioni su un proprio coinvolgimento futuro più concreto, soprattutto legato alla fornitura di competenze, conoscenze, disponibilità varie alla pianificazione condivisa e alla realizzazione della rete ecologica provinciale.

Risultati dei due workshop