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Riforma del trasporto pubblico locale

Programma triennale 2003-2005

Approvato dal Consiglio Provinciale con deliberazione n. 46 in data 28 luglio 2003


GENERALITÀ (estratto del documento integrale, pag.2)

L'aggiornamento del programma triennale del trasporto pubblico locale si rende opportuno per due motivi principali:

  1. il programma precedente aveva validità per gli anni 2001, 2002 e 2003; esso ha trovato applicazione in alcune parti ma le previsioni in esso contenute devono essere aggiornate a seguito delle innovazioni legislative, regolamentari e tecniche che si sono nel frattempo verificate;
  2. il programma costituiva la base della procedura di affidamento dei servizi tramite licitazione privata. La licitazione, svolta nel 2002, è andata deserta perché non è stata presentata alcuna offerta entro il termine previsto.

Il programma triennale 2003/2005 è formulato sulla base di informazioni aggiornate che si possono così sinteticamente riassumere:

  • i dati demografici sono quelli disponibili al momento della stesura e riferiti al censimento 2001;
  • le infrastrutture stradali e ferroviarie sono riportate nella consistenza e nei progetti di sviluppo conosciuti al 30 aprile 2003;
  • la situazione delle concessioni e dei contributi concessi per l'esercizio è quella al 31 dicembre 2002;
  • il pendolarismo scolastico è noto con una pubblicazione del settore istruzione e cultura dell'amministrazione aggiornata all'anno scolastico 2002/2003;
  • alcuni dati di mobilità generale sono disponibili nella pubblicazione: "Indagine origine - Destinazione 2002 della Regione Lombardia";
  • i riferimenti legislativi e regolamentari disponibili sono tutti citati nel testo e comprendono anche le circolari emanate dal settore trasporti della Regione per indirizzare aspetti particolari dei documenti a base di gara;
  • i servizi comunali sono riportati secondo il loro stato al 30 aprile 2003;
  • la rete delle autolinee è confermata; a seguito della mancata partecipazione alla licitazione privata è inserito un concetto di flessibilità che consentirà alle aziende di praticare riduzioni nei servizi festivi ed in misura piú limitata anche feriali; è stata compresa nella rete anche la previsione di servizi turistici stagionali nella misura attuale.
  • gli indirizzi di politica tariffaria vengono mantenuti inalterati. È inserito nel programma lo studio compiuto dal servizio per l'aggiornamento cartografico e descrittivo della tariffazione a zone. Sono pure illustrati i criteri utilizzati per dare attuazione alla riforma delle tessere di libera circolazione e alle agevolazioni tariffarie introdotte dal nuovo regolamento regionale (2002);
  • per quanto riguarda i servizi all'utenza è prevista una forma innovativa per la consultazione degli orari;
  • la riqualificazione del parco autobus è prevista nei termini indicati dalle disposizioni regionali in materia.

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